Uscirà il 30 settembre, nella collana "Antologica" delle Edizioni della Sera, la raccolta "Siracusani per sempre", a cura di Silvio Giono-Calvetto, con prefazione di Elvira Siringo. Sono felice di annunciare che io e mio padre Raimondo siamo presenti con il racconto "Lea", in cui torna il commissario-poeta Rosario Saitta, già personaggio rilevante nel contesto del giallo edito da Ianieri nel 2023 "Il senso dell'ora felice", stavolta alle prese con uno struggente omicidio di una giovane trans che ispira riflessioni probabilmente un po' fuori dal coro su una certa mentalità ancora un po' prevenuta su questi temi, non soltanto, sia chiaro, a Siracusa. Il resto dell'antologia è sicuramente un po' più sui binari dell'apologia-omaggio a una città bellissima e seducente, per quanto a volte ingrata verso quegli innamorati, come noi, che l'hanno scelta come residenza.Tra gli altri contributi, è per me piacere ritrovare quelli di Luciano Modica e Salvo Zappulla, bravissimi scrittori che hanno già ampiamente collaborato con il sottoscritto per le antologie horror della collana "Demoni meridiani", che curo per conto di Algra.
Questo è quanto recita la presentazione del libro: "Siracusani per sempre è un canto che si alza da una città e una provincia bellissime, sebbene qualche volta difficili. Tutti nel mondo conoscono il teatro greco di Siracusa, il barocco di Noto, le splendide spiagge affacciate sullo Ionio, ma in questa raccolta si descrivono scorci poco celebrati eppure ricchi di suggestioni, a partire dagli angoli più nascosti di Ortigia, dove ogni pietra, ogni vicolo svela un segreto e accende un ricordo. Dai racconti ambientati nel passato emergono fatti meno noti della storia di Siracusa, come la cacciata degli ebrei o l’arrivo della flotta inglese dell’ammiraglio Nelson. E poi c’è la realtà bella e importante della provincia, tra piccoli borghi marinari come Calabernardo e centri, come Melilli, dove l’agricoltura è oggi affiancata all’industria. I Siracusani e le Siracusane vivono con un pizzico di rimpianto per i tempi andati, in mezzo a cerimonie che non ci sono più, come il Carnevale e quelle che continuano, come la processione di Santa Lucia. La loro forza non sta solo nelle bellezze storiche e naturali ma soprattutto nel rispetto delle tradizioni e nei legami familiari e sociali."
Il volume è già in preordine qui.





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